Non distante da Biella sorge un piccolo centro sulla collina chiamato Bioglio nel quale esiste una casa di riposo, la "Madonna Dorotea", entro le cui mura da ormai molti anni accadrebbero fatti inspiegabili al limite del credibile. In effetti le testimonianze raccolte in venti anni di ricerche da Alberto Serena, studioso biellese di parapsicologia che ha conosciuto tra gli altri personaggi come Gustavo Rol, Demofilo Fidani e Massimo Inardi, sono sconcertanti al punto da evocare il film di Lars Von Trier “The kingdom”. La villa costruita nel 1879 fu donata nel 1928 - tramite la federazione fascista biellese - al Duce che realizzò un sanatorio per gli ammalati di tubercolosi, inaugurato poi nel 1931; in seguito passò nel 1946 allo Stato italiano che dopo il 1962 tramite l'INPS la trasformò in casa di riposo. Già gli antefatti rendono il luogo particolarmente pregno, in quanto il proprietario Giovanni Battista Sella, deputato nel corso del 1800 e cugino di Quintino Sella, lì si suicidò nel 1902 lanciandosi da una finestra dopo la morte prematura dei due figli (di cui la figlia diciassettenne Ida anch'essa suicida) e della moglie Elena Mathieu. Occorre ricordare inoltre che poco tempo prima proprio la moglie, disperata per la scomparsa dei figli, si era messa in contatto con alcuni medium che convocati dal senatore Federico Rosazza tennero alcune sedute spiritiche, fatto assai usuale in quegli anni. La direttrice del ricovero Marilena Giangreco qualche mese fa ha detto in un'intervista che "questa è una casa che ha vissuto grandi sofferenze e continua a viverle", anche se a suo modo di vedere se esistessero presenze sarebbero buone perché "regalano energia positiva al luogo visto che i nostri ospiti vivono in serenità". Ma gli episodi quanto meno fuori dal normale si susseguono. Occorre anche ricordare che i boschi della zona furono teatro di una leggenda popolare che voleva agisse in quei paraggi una congrega di streghe comandate nientemeno che da una papessa. Essa comandava un grosso cane nero chiamato Moro, ma la papessa fu alla fine definitivamente sconfitta da un'abitante di una frazione di Bioglio, Ca' d'Ordzui, chiamata Main ossia un diminutivo di Maria. I fatti più recenti comunque risalgono al dicembre del 1996 quando la cuoca Marilena assunta da qualche mese e intenta ad armeggiare in cucina, ebbe la sgradevole sensazione di essere osservata: voltandosi d'istinto vide fisicamente un uomo con un mantello nero ed un cappello di foggia antica che la stava guardando. Fu un attimo e l'uomo scomparve. Marilena tenne per sé quello strano episodio ma ne fu parecchio turbata, tanto che parlandone in seguito ad alcuni colleghi questi a loro volta rivelarono molti altri episodi accaduti altrettanto inspiegabili. Fino a che un bel giorno la donna giurò di aver udito voci in una lingua strana e di aver visto in un'altra occasione un giovane biondo vestito di bianco aggirarsi per i locali: quest'ultima fu la goccia che fece traboccare il vaso tanto che la donna a quel punto terrorizzata si licenziò. Ma Serena ha raccolto non poche testimonianze relative alla villa che tra gli altri ebbe tra i suoi ospiti anche Edmondo De Amicis, e tutte fornite da persone assolutamente affidabili. Anzitutto i telefoni interni che suonano da soli nel cuore della notte - nella casa di riposo sono ospiti anziani non autosufficienti -, ascensori che si muovono senza che nessuno li azioni, o il caso di un bicchiere di medicinale sparito sotto gli occhi di alcuni testimoni. Ma non è finita; tra gli altri episodi recenti anche quello di una voce che recitava un rosario, indi figure e ombre e porte che si sono chiuse da sole; più sconcertante ancora però la presenza di una donna bionda che indicando alcune pazienti (tre i casi: Felicina, Artemia e Velina) ne annunciava la morte, realmente avvenuta di lì a poco. E tutti episodi documentati e verificati nelle loro testimonianze da Alberto Serena. Non ultimo anche il caso di una persona vestita di bianco vista circolare con un crocifisso di gesso in mano. Suggestioni, fantasie, presenze: difficile dirlo, resta il fatto che i testimoni sono tanti: "possibile che si sbaglino tutti?", ha commentato il presentatore Magalli in una trasmissione televisiva che si occupò del caso qualche tempo fa insieme ad alcune riviste locali e nazionali. "Quello che mi interessa è soltanto capire" ha comunque commentato a sua volta Serena, se poi si tratti realmente di fantasmi, energie o suggestioni sarà forse soltanto il tempo a dirlo.

 

                                                      Lodovico Ellena